M5S Lombardia. Sanità: “Questa riforma la pagheranno i cittadini”

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“Sembrava impossibile peggiorare la riforma della Sanità di Maroni, invece oggi ci sono riusciti con modifiche che non piacciono nemmeno a loro, tanto che si sono spaccati. Su tutto è vergognosa la concessione dell’intramoenia allargata senza nessun vincolo, ottenuta con l’accettazione di un emendamento di Forza Italia, che ha eliminato anche il carattere sperimentale del provvedimento.
La grande rivoluzione della Sanità lombarda è un miraggio: il conto lo pagheranno i cittadini che saranno obbligati a pagare o ad aspettare dei mesi per accedere alle prestazioni sanitarie”, così Gregorio Mammì, consigliere regionale del M5S Lombardia, sulle modifiche alla Riforma della Sanità approvate oggi dal Consiglio regionale della Lombardia, con il voto contrario del M5S.

Per Marco Fumagalli, consigliere regionale del M5S Lombardia, “È un ritocco normativo che consegna definitivamente la sanità pubblica in mani private. L’emblema di questo intento è la modifica normativa con cui la Giunta lombarda rinuncia ad effettuare ogni genere di controllo sui bilanci delle strutture private accreditate. Tutto questo in perfetta continuità ed in piena condivisione del disegno formigoniano di privatizzazione della sanità lombarda. Del resto, a conti fatti, nessuna giunta regionale pare abbia mai esercitato questo controllo sugli enti privati accreditati”.

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